Interessante articolo apparso su Diabete Italia che evidenzia com'è delicato decidere in materia di salute.
Per informazioni ulteriori vi rimandiamo direttamente all'articolo!
Qui di seguito riportiamo anche l'interrogazione parlamentare, che ne è seguita:
Diabete, Baio (API): Regione Puglia sigla un accordo che va contro le persone con diabete
"L'accordo siglato dalla Regione Puglia contiene provvedimenti allarmanti che non valutano le implicazioni cliniche che graverebbero sulla salute dei cittadini diabetici". Lo dichiara la senatrice dell'API Emanuela Baio prima firmataria di un'interrogazione trasversale (2 API, 3 PD, 1 Idv, 4 Pdl, 1 FLI, 2 Udc, 1 Lega) al Ministro della Salute in cui si chiede di intervenire e di istituire un tavolo al fine di redigere le linee guida essenziali per la fornitura dei presidi diabetici per garantire la qualità dei dispositivi, la libera scelta del paziente, uniformità sul territorio nazionale e risparmio della spesa pubblica; nel rispetto dell'impegno preso il 6 aprile scorso attraverso una mozione, sempre a prima firma Baio, approvata all'unanimità.
"Ancora una volta per tentare di contenere la spesa pubblica si fanno sconti sulla pelle dei cittadini. Questo accordo non attribuisce al cittadino un reale potere di scelta perché prevede , ad esempio, che ' il farmacista, sulla base delle disponibilità di magazzino, tiene conto delle preferenze espresse dal paziente e assicura la fornitura gratuita del glucometro compatibile con le striscette erogate'. Un'arma a doppio taglio che seppur da un lato cita le preferenze del paziente, dall'altro ne limita la scelta in base alle disponibilità di magazzino, con un chiaro rischio sulla qualità. Ma non solo. Ancor più grave indebolisce il rapporto medico-paziente, elemento essenziale per un corretto svolgersi della terapia dell'autocontrollo.
L'offerta di magazzino delle farmacie deve contenere un ventaglio di scelte in modo che le indicazioni del medico diabetologo possano essere correttamente eseguite dal paziente. È ormai noto a tutti che ogni paziente diabetico è diverso da un altro e necessita di un'appropriata terapia specifica e 'cucita su misura'.
Un accordo questo in netto contrasto con tutte le linee guida internazionali e italiane, che sottolineano come le caratteristiche tecniche specifiche dei vari strumenti debbano essere tenute in piena considerazione, sulla base delle necessità cliniche e individuali di ogni singola persona con diabete. La scelta della persona con diabete non può basarsi su criteri commerciali. Chiediamo che il Ministro intervenga per garantire la salute dei cittadini, senza se e senza ma".
Interrogazione a risposta orale
Il senato
Al Ministro della Salute
Premesso che:
la Regione Puglia, area Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità, ha siglato un accordo per la gestione degli ausili per diabetici con decorrenza 1 luglio 2011;
tale accordo, all'articolo 3, in punto di "Dispensazione degli ausili per diabetici" prevede che "il farmacista, sulla base delle disponibilità di magazzino, tiene conto delle preferenze espresse dal paziente e assicura la fornitura gratuita del glucometro compatibile con le striscette erogate";
come osservato anche dall'Associazione dei Medici Diabetologi, dalla Società Italiana di Diabetologia e dall'associazione Diabete Italia, la disposizione di cui all'articolo 3 risulta in contrasto con la concezione dell' automonitoraggio quale strumento della terapia della persona con diabete, ribadita dalle linee guida internazionali (International Diabetes Federation 2010) e italiane (Raccomandazioni AMD-SID 2003), che sottolineano come le peculiarità tecniche specifiche dei vari glucometri debbano essere tenute in considerazione sulla base delle necessità cliniche e personali del paziente;
Considerato che:
l'autocontrollo della glicemia, praticato in modo appropriato, assicura al cittadino diabetico buone condizioni di vita, il mantenimento di un buon controllo metabolico nel tempo, favorisce una minore insorgenza delle complicanze, causa di ripetuti ricoveri ospedalieri, che limitano il benessere vitale e la regolare attività professionale, e consente un considerevole risparmio economico;
la prescrizione dell'autocontrollo da parte dello specialista si fonda sull'educazione della persona con diabete, che impara ad interpretare i dati e a prendere decisioni "terapeutiche" ogni giorno; quindi, la scelta dello strumento da usare è funzionale al tipo di malattia, all'età del soggetto, al tipo di terapia;
l'accordo della Regione Puglia indebolisce il rapporto medico specialista-paziente, necessario per una corretta e costante terapia della persona affetta da una malattia cronica, quale è il diabete;
la ratio dell'accordo sembra parificare presidi essenziali per il diabetico, quali il glucometro e le strisce reattive, ad un farmaco da banco, rischiando di far prevalere il prezzo sulla qualità del presidio, mentre, come ritiene la comunità scientifica a livello nazionale e internazionale, l'autocontrollo della glicemia è parte integrante della terapia stessa;
il 6 aprile 2011 è stata approvata all'unanimità la mozione 1-00388 recante, tra l'altro, l'impegno del Governo "a provvedere alla redazione di linee guida di riferimento per la fornitura di presidi diabetici al fine di garantire la qualità dei dispositivi, la libera scelta del paziente, una uniformità su tutto il territorio nazionale e un risparmio della spesa pubblica";
tale mozione reca tra le premesse la circostanza che nell'ambito delle diverse regioni, e talvolta anche all'interno di una stessa regione, i presidi diabetici sono erogati con diverse modalità e secondo differenti importi di rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale;
a notizia dell'interrogante, risulta che il prezzo di rimborso del SSN per ogni striscia reattiva per la rilevazione della glicemia in Piemonte sia pari a Euro 0,53; in Lombardia, pari a Euro 0,513; in Veneto, pari a Euro 0,85; in Emilia Romagna, pari a Euro 0,32, in Toscana, pari a Euro 0,384; nel Lazio pari a Euro 0,81; in Sicilia, pari a Euro 0,670; in Sardegna, apri a Euro 0,412; in Puglia non è dato conoscere il prezzo di rimborso per ogni singola striscia, ma è praticato uno sconto del 32% sul relativo prezzo di vendita;
Si chiede di sapere
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza del fatto segnalato;
se non ritenga necessario intervenire al fine di evitare che la disponibilità del magazzino diventi, nella prassi, il criterio di scelta per la dispensazione del presidio, così come prevede l'articolo 3 dell'accordo siglato dalla Regione Puglia, secondo cui "il farmacista, sulla base delle disponibilità di magazzino, tiene conto delle preferenze espresse dal paziente e assicura la fornitura gratuita del glucometro compatibile con le striscette erogate", che attribuisce di fatto al farmacista una discrezionalità che lede la libertà di scelta del paziente, indebolisce il rapporto "medico-paziente", vanifica l'impegno del team specialistico e compromette la funzionalità terapeutica dell'autocontrollo della glicemia;
quali atti di competenza intenda adottare al fine di evitare l'esecuzione dell'accordo della regione Puglia per la gestione degli ausili per diabetici;
se non ritenga necessario istituire un tavolo di confronto con le associazioni dei pazienti, dei diabetologi e delle aziende produttrici così da provvedere alla redazione di linee guida di riferimento per la fornitura di presidi diabetici al fine di garantire la qualità dei dispositivi, la libera scelta del paziente, una uniformità su tutto il territorio nazionale e un risparmio della spesa pubblica, come richiesto dalla mozione 1-00388, approvata all'unanimità nella seduta del 6 aprile 2011.
Roma, 8 luglio 2011
Emanuela Baio
Bianconi Laura
Chiaromonte Franca
Di Giacomo Ulisse
Rizzi Fabio
Rizzotti Maria
Ceccanti Stefano
Garavaglia Maria Pia
Germontani Maria Ida
Gustavino Claudio
Lannutti Elio
Molinari Claudio
Santini Giacomo
Sbarbati Luciana
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